Grosseto è una città che si trova nella Toscana Meridionale, ed è uno degli esempi più mirabili di città medievale in Italia. Infatti un motivo per cui questa cittadina è così affascinante è il fatto che sia completamente circondata, nel centro stoico, dalle mura medievali. 

Le sue piccole vie, la sua tranquillità e la sua posizione la rendono una città eccellente per chi voglia visitare un luogo di arte e architettura e gustare il meglio della cucina toscana e dei suoi vini, e magari soggiornare in un hotel Grosseto per godersela un giorno di più…  

Cosa vistare a Grosseto? 

Ovviamente il sistema murario della città che è ancora perfettamente conservato e che racchiude in un geloso abbraccio tutto il centro storco della cittadina toscana. 

Le mura Medicee vennero erette nel XVI secolo, mentre il sistema murario originale (del quale non rimane più traccia, purtroppo) venne eretto nel 973 e poi modificato, allungato e rinforzato innumerevoli volte. 

Francesco I de’ Medici fece progettare delle mura in grado di resistere ad attacchi con il fuoco ed alle migliori tecniche d’assedio dell’epoca. La costruzione delle mura termine nel 1593, e fino al 1757 furono circondate da un fossato con argine. 

Nel 1800 vennero smilitarizzate ed usate per uso pubblico. 

Le mura di Grosseto sono a forma di stella, abbracciano la zona più antica della città, e sono formate da sei bastioni angolari. la loro costruzione aveva lo scopo di tutelare la città dalle minacce dello Stato dei Presidi che confinava con Grosseto. 

Nel cuore di Grosseto si staglia la Piazza Dante Alighieri, che accoglie anche il Duomo come vedremo. 

All’interno della piazza troviamo la statua di Leopoldo II detto il Canapone. 

Sul lato est della piazza centrale c’è il Palazzo Aldobrandeschi, chiamato anche Palazzo della Provincia, che sembra un tuffo nello stile senese e per questo si differenzia dal resto degli edifici. 

Il Duomo di Grosseto venne costruito nel 1294 e seguenti: tuttavia nel corso degli anni questa bella costruzione gotica venne più volte ritoccata e modificata. 

Alla fine dell’800 un importante intervento cercò di restituire al Duomo di Grosseto la sua bellezza finemente gotica. Anche all’interno è possibile leggere le tracce del passato della città, come nella Fonte del Battesimo, sull’altare della Madonna, e nelle bellissime vetrate del Quattrocento, originali. 

La Chiesa di San Francesco si trova nella piazza che prende lo stesso nome. 

All’interno c’è un Crocifisso che è attribuito proprio ad un celebre maestro toscano, Duccio di Boninsegna, anche se taluno crede che sia da attribuire ad un altro maestro Senese. 

La Chiesa di San Pietro è una chiesa in stile romanico, che ancora sulla facciata riporta diversi bassorilievi del periodo bizantino e di quello medievale. 

Grosseto è una città di arte e di memoria. Essa custodisce anche il Museo Archeologico e d’Arte della Maremma, che si trova in Piazza Baccarini e che racchiude tantissimi tesori preziosi della storia della città e della sua regione: statue, decorazioni, reperti della Maremma che raccontano l’affascinante storia di questa regione.

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