Molti sub tendono ad andare a fare immersioni negli Oceani e negli atolli più sperduti del mondo, ma spesso ci si dimentica che uno dei luoghi più selvaggi e ricchi per le immersioni si trova proprio in Italia, a qualche ora di aereo. Parliamo dell’isola siciliana di Ustica, un’isola vulcanica, selvaggia, completamente dominata dalla natura, dove è possibile scoprire un mondo sommerso estremamente ricco appena sotto il pelo dell’acqua.

Oltre le spiagge rocciose di Ustica c’è moltissima vita, una vera e propria prateria sotto l’acqua che brulica di pesci, tonni, gamberetti, spugne e animali di ogni tipo. I fondali di Ustica sono noti per essere davvero incantevoli e ci sono diversi siti dove fare immersione, sia per i sub più esperti (con presenza di grotte e cunicoli) sia per chi invece ha appena cominciato a fare scuba.

In questo vero e proprio paradiso per le immersioni i siti da visitare sono tanti, diversi, tutti bellissimi: nell’area protetta di Ustica si possono incontrare moltissimi pesci e vivere l’esperienza delle acque estremamente trasparenti e cristalline di questa splendida isola e dei suoi fondali vulcanici.

Se cercate pacchetti completi e tutta l’attrezzatura che vi serve per vivere l’esperienza di un tuffo nelle acque splendide di Ustica e dei suoi fondali, sul web non è difficile trovate offerte per le vostre vacanze subacquee a Ustica ad ottimi prezzi.

Ustica: dove immergersi

Ustica è ricchissimo di zone splendide dove poter fare immersioni: ovviamente prima di scegliere quella che fa per sè è bene tenere da conto la propria esperienza e che tipo di livello di brevetto da sub si ha.

L’Area Marina Protetta di Ustica offre scorci fantastici, fondali puliti e rocciosi e molte specie di pesci. L’area è divisa in tre zone:

  • Zona A, la c.d. riserva integrale che è la zona più protetta in assoluto della Riserva dove è vietato pescare. Queste zone sono contraddistinte da una bellezza naturale primordiale e selvaggia ed è possibile fare sub e snorkeling, specialmente a Cala Sidoti e a Caletta.
  • Zona B, la c.d. riserva generale. Le zone più belle dove fare sub in questa parte di Ustica sono il faro di Punta Cavazzi e la Piscina Naturale. Al faro ci si immerge al massimo fino a 24 metri e grazie a delle tabelle di spiegazione sommerse si possono seguire diversi percorsi. La piscina naturale ha un’acqua così limpida che è possibile osservare il fondale anche senza fare immersione.
  • Zona C, riserva parziale. Questa zona, dove per gli autorizzati è consentita la pesca, consente di accedere a diverse grotte fra le quali la Grotta Azzurra detiene un primato. Si trova in direzione sud del porto di Cala Santa Maria ed è possibile osservare bellissimi polpi nelle loro tane (che sono abbastanza rari ad Ustica), i resti di un relitto e vari frammenti di cocci e reperti archeologici. La Grotta Azzurra è un tunnel semi sommerso di origine vulcanica davvero unico da esplorare.

Se volete vivere un’altra esperienza di livello ad Ustica facendo immersioni possiamo consigliarvi il sito Sotto Zia Lisa. Accesso consentito ad ogni livello: dopo una franata si raggiunge un abisso di sabbia dove si trovano i polpi, che sono abbastanza rari nell’isola di Ustica. Ci sono anche piccole cernie e diverse murene, nonché un sottotetto con tantissime spugne colorate.

Da vedere anche lo Scoglio del Medico, un’isoletta di lava senza abitanti che è popolata lungo le sue pareti da numerosissime spine e pesci come barracuda e cernie; punta Galera, dove si trova la famosa Grotta Gamberi ed i suoi diversi itinerari; Punta dell’Arpa, che è caratterizzata da dei macigni crollati oggi ricoperti di gorgonia.

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