L’Andalusia è la regione a sud della Spagna, una zona molto estesa, ricca di città affascinanti, spiagge e bellezze naturali, e ad oggi ancora non molto conosciuta.
Ci sono ben otto province in Andalusia, ognuna ha le sue caratteristiche: girarla in sei giorni è possibile, se si segue un itinerario ferrato di viaggio.

Primo giorno

È il giorno della visita a Granada, una bellissima città meridionale: a Granada potete visitare la Cattedrale ed il Convento di Santa Caterina. La città è ricchissima di elementi architettonici che ricordano molto bene il dominio arabo, come lo splendido Palazzo dell’Alhambra, coi suoi giardini, le fontane, le vasche ed i portici che ricordano un palazzo nordafricano, in puro stile arabo. L’Alhambra è un complesso fortificato in stile moresco che si trova sulla cima della collina, e domina la città. Molto belli, se avete tempo, sono anche l’abbazia di Sacromonte ed il Parco delle Scienze di Granada.

Secondo e terzo giorno

Il secondo ed il terzo giorno sono da dedicare alla splendida città di Siviglia.
Siviglia è la capitale dell’Andalusia e quindi richiede una visita leggermente più prolungata: è la città ideale per immergersi per la prima volta in questo bellissimo luogo, ricchissimo di esperienze culinarie e culturali.
Soprattutto se la visitate durante la Feria de Aprile e la Settimana Santa potrete cogliere le caratteristiche particolari di questa bella città. Da visitare la Cattedrale di Siviglia in stile gotico, la Torre dell’Oro, che era una antica torre di avvistamento del XIII secolo, la Piazza di Spagna (una delle più famose della Nazione), ed ovviamente l’Alcazar di Siviglia: si tratta di un palazzo reale in stile moresco, testimonianza della dominazione araba.
Il secondo giorno potete scoprire il Parco di Maria Luisa, che è un giardino naturale, e visitare anche paesini dei dintorni come Cazalla de la Sierra, Arahal, Estepa, Carmona e Osuna.

Quarto giorno

Il quarto giorno potete visitare Cordoba.
Cordoba è, a giudizio praticamente unanime, una delle più belle città della Spagna: vi si giunge per mezzo di un ponte e poi vi trovate catapultati in una cittadina di altri tempi, stradine strette e case bianche con le vie completamente riempite di fiori. Al centro della città si trova l’antica moschea, la Mezquita, con le sue 850 colonne di marmo e granito. Da vedere anche il quartiere ebraico, dove si possono assaggiare sia i piatti della tradizione andalusiana, sia quelli tipici ebraici.

Quinto e sesto giorno

Il quinto giorno potete visitare la bella Malaga. Situata sulla Costa del Sol, è una città ricchissima di energia e soprattutto di molto divertimento. Malaga è una città pittoresca, anche se giovane e ricca di divertimento. Vi consigliamo di visitare la Alcazaba di Malaga, anche in questo caso si tratta di un palazzo moresco, del dominio arabo, con una splendida vista sul mare.
La Cattedrale di Malaga è uno splendido esempio di architettura rinascimentale, mentre il Museo Picasso non ha bisogno di presentazioni ed è una tappa obbligatoria per chiunque ami le opere del famosissimo pittore. Infine merita una visita anche il Teatro Romano di Malaga.
Tra spiagge e locali, la vita a Malaga comincia al tramonto: ecco qualche località che potete visitare a Malaga, Benalmádena, Manilva, Mijas, Casares.
Il sesto giorno è dedicato alla scoperta de dintorni di Malaga, piccoli paesi dell’Andalusia ricchi di incanto e del respiro profondo di questa terra molto autentica.
Possiamo consigliarvi di visitare la Ronda, e altri paesini dei dintorni, come per esempio Frigiliana, Antequera, Ardales, Archidona, Iznate, Jubrique, Comares, Teba. Questi paesini autentici sono una chicca che nessuna persona che voglia davvero scoprire l’Andalusia può permettersi di perdere.

Articoli correlati